Un’azienda produttrice di pompe in ghisa aveva la necessità di rimuovere la vernice da attrezzature utilizzate nel proprio impianto di verniciatura, evitando completamente l’uso di solventi, prodotti infiammabili e composti organici volatili (COV).
IL PROBLEMA DEL CLIENTE
Il cliente doveva effettuare la sverniciatura di staffe, ganci e manufatti in acciaio provenienti dal processo di verniciatura a polvere, con l’obiettivo di:
- eliminare completamente la vernice
- ridurre tempi e costi del processo
- evitare sostanze pericolose e VOC
- rendere i pezzi nuovamente riutilizzabili
LA SOLUZIONE: LAVAGGIO A ULTRASUONI + LAVAGGIO A SPRUZZO
Per risolvere la problematica è stato adottato un sistema combinato composto da:
- Lavapezzi a ultrasuoni K200
- Lavapezzi a spruzzo Simplex 120
La vasca a ultrasuoni K200 è stata caricata con acqua e una soluzione chimica specifica:
- Paintstripper A1 al 1%
- Paintstripper B3 al 3%
L’azione combinata di ultrasuoni (38 kHz), chimica e temperatura ha permesso il distacco completo della vernice dalle superfici metalliche.
Successivamente, i pezzi sono stati risciacquati nella Simplex 120, garantendo la completa rimozione dei residui.
Caratteristiche tecniche del processo
- Lavaggio ad ultrasuoni a 38 kHz
- Riscaldamento con resistenze non immerse
- Scolmatura oli in serbatoio laterale
- Ciclo: immersione + sgocciolamento
- Produttività: 2–4 cicli/ora
- Carico e scarico manuale in cestelli
Risultati ottenuti
- Rimozione completa della vernice
- Riduzione significativa di tempi e costi
- Riutilizzo rapido delle attrezzature
Vantaggi della soluzione
- Processo ecologico senza solventi
- Maggiore sicurezza per operatori e ambiente
- Compatibilità con diversi tipi di vernici
- Alta efficienza e ripetibilità del processo industriale
La combinazione tra K200 a ultrasuoni e Simplex 120 a spruzzo ha permesso di ottenere un processo di sverniciatura industriale efficace, sicuro e sostenibile, migliorando produttività e riducendo l’impatto ambientale.