Un’importante azienda manifatturiera aveva la necessità di eseguire il lavaggio filtri industriali contaminati da residui di colla, uno sporco particolarmente ostinato che aderisce alla superficie filtrante, riducendo progressivamente l’efficienza del sistema di filtrazione.
L’obiettivo era recuperare i filtri esistenti, evitando sostituzioni frequenti, riducendo i costi di manutenzione e migliorando l’affidabilità dell’impianto produttivo.
Il lavaggio dei filtri industriali è un’attività fondamentale per mantenere elevate le prestazioni degli impianti, ridurre i consumi energetici, limitare i fermi macchina e prolungare la vita utile dei componenti.
| COMPONENTE DA LAVARE | Filtri industriali |
| TIPOLOGIA DI CONTAMINANTE | Colla |
| MACCHINA UTILIZZATA | K 200 bifrequenza |
| PESO DEI COMPONENTI CARICATI | 2 kg |
| DETERGENTE UTILIZZATO | Paintstripper B1 al 3% |
| TEMPERATURA | 80°C |
| TEMPO DI LAVAGGIO | 30-40 minuti |
Il problema: filtri industriali intasati da residui di colla
Durante i processi produttivi, i filtri possono accumulare contaminanti come colle, resine, oli e altri residui di lavorazione. Nel caso specifico, la presenza di depositi adesivi aveva provocato un progressivo intasamento della superficie filtrante, compromettendo il corretto funzionamento del sistema.
Un filtro industriale sporco può causare:
- aumento della perdita di carico dell’impianto
- riduzione della portata di aria o fluidi
- incremento dei consumi energetici
- diminuzione dell’efficienza del sistema di filtrazione
- aumento dei costi di manutenzione
- rischio di fermi produttivi
Per eliminare contaminanti difficili come colla, resine e oli è necessario utilizzare un sistema professionale di lavaggio ad ultrasuoni dei filtri industriali, capace di pulire in profondità senza danneggiare il componente.
La soluzione Teknox: lavaggio filtri industriali ad ultrasuoni con K200
Per rispondere a questa esigenza, Teknox ha realizzato il processo di pulizia utilizzando la lavapezzi ad ultrasuoni K200, progettata per il lavaggio industriale di filtri, componenti meccanici e particolari contaminati da residui complessi.
La tecnologia ad ultrasuoni sfrutta il fenomeno della cavitazione, che genera milioni di microbolle in grado di rimuovere efficacemente anche contaminanti particolarmente tenaci come colla, oli, grassi, vernici e residui di lavorazione, raggiungendo anche le zone più difficili della superficie filtrante.
Perché scegliere la lavapezzi ad ultrasuoni K200
La K200 offre numerosi vantaggi per il lavaggio dei filtri industriali:
- tecnologia ad ultrasuoni per una pulizia profonda e uniforme
- rimozione efficace di colla, oli, grassi, resine e residui di lavorazione
- pulizia delle zone difficilmente raggiungibili con i metodi tradizionali
- struttura in acciaio inox progettata per utilizzi industriali intensivi
- temperatura di lavaggio regolabile in funzione del contaminante
- pannello di controllo intuitivo e semplice da utilizzare
- riduzione dei tempi di manutenzione e dei consumi di acqua e detergente
I risultati ottenuti
Grazie alla lavapezzi ad ultrasuoni K200, il cliente ha recuperato completamente i filtri contaminati, ripristinandone l’efficienza e riducendo significativamente la necessità di sostituirli.
Il processo di lavaggio ad ultrasuoni industriale ha garantito una pulizia costante e ripetibile, migliorando le prestazioni dell’impianto, diminuendo i costi di manutenzione e aumentando la durata dei sistemi di filtrazione.
Recuperare i filtri anziché sostituirli significa ridurre i costi operativi e aumentare l’efficienza dell’impianto. Con le soluzioni di lavaggio industriale Teknox è possibile ottenere una pulizia profonda e prestazioni elevate nel tempo.
Hai la necessità di rimuovere colla, oli, grassi o altri contaminanti dai tuoi filtri industriali?
Contatta il team Teknox per ricevere una consulenza tecnica personalizzata e individuare la soluzione di lavaggio ad ultrasuoni più adatta alle tue esigenze produttive.